Colloquio di lavoro: anche i più esperti possono fallire

Ci sono persone che nella loro vita si sono trovate a fare centinaia di colloqui, magari perché hanno iniziato a lavorare da giovani, magari perché nonostante abbiano un impiego sono alla ricerca di una posizione più interessante, che sia capace di regalare loro maggiori soddisfazioni e che sia magari anche capace di offrire a fine mese uno stipendio molto più importante. Si tratta di persone che credono ormai di essere delle vere e proprie esperte in colloqui, tanto che spesso elargiscono consigli su consigli. Basterebbe che si fermassero però per un momento a pensare a quanti colloqui sono andati a buon fine per rendersi conto che in realtà non sono affatto esperti, anzi.

Se numerosi colloqui sono stati un vero fallimento, se non siete stati richiamati, se non siete riusciti ad ottenere quel posto tanto ambito, forse è il caso di soffermarsi per un attimo a riflettere per cercare di comprendere che cosa sia andato storto. Non potete semplicemente dirvi che non era destino, che un candidato era migliore di voi o che forse voi non eravate ciò che quell’azienda stava cercando, perché tutto questo magari non è affatto vero, perché magari il vero problema è che durante il colloquio di lavoro non siete riusciti a fare una buona impressione. E non dovete neanche stare a sentire coloro che vi dicono che forse non avevate l’aspetto desiderato, che non siete insomma abbastanza belli e attraenti, abbastanza carichi di fascino, abbastanza curati  e ben vestiti. Certo, anche queste cose hanno il loro peso in alcune tipologie di lavori, ma appunto solo in alcuni casi e comunque il talento e le competenze vengono sempre al primo posto.

È molto più probabile invece che abbiate sbagliato del tutto il vostro atteggiamento, che vi siate posti in maniera poco professionale, che siate apparsi titubanti, alla fine non poi così desiderosi di ottenere quel posto di lavoro. Molto probabilmente non siete stati in grado neanche di dimostrare quali siano le vostre competenze perché i vostri discorsi non erano poi così chiari e concisi e perché anche il vostro curriculum vitae potrebbe essere apparso poco chiaro, caotico. Non avete mai pensato a tutto questo non è vero? Non avete mai pensato che questi potrebbero essere i problemi che hanno portato al fallimento di tutti i colloqui che avete intrapreso sino ad oggi? Effettivamente non si tratta di una consapevolezza semplice da raggiungere, ma adesso che finalmente vi siete soffermati su tutti questi punti, è arrivato il momento di reagire, di prepararvi al meglio al vostro prossimo colloquio per fare in modo che non sia assolutamente un fallimento. Come? Facendo affidamento su un professionista del settore.

Potete trovare un professionista di questa tipologia che si dedichi con tutto se stesso a questo compito sulla nuova piattaforma JoJump, una startup che nasce proprio per garantire un valido aiuto alla preparazione di un colloquio lavorativo e alla stesura del proprio curriculum vitae. Potete scegliere vari pacchetti in modo da riuscire a rispondere alle vostre specifiche esigenze e in modo da ottenere la consulenza di varie tipologie di professionisti, la consulenza infatti di una figura esperta nelle risorse umane, la consulenza di un tecnico del vostro specifico settore lavorativo e la consulenza sulla lingua inglese nel caso in cui il colloquio non venga svolto in italiano.

Grazie ad un servizio di questa tipologia finalmente arriverete al colloquio più che preparati e quel posto di lavoro sarà finalmente vostro.

Lavori digitali: quello che le aziende cercano

Ci siamo occupati di questo argomento già in un nostro precedente articolo, ma siamo stati “costretti” a ritornarci su a causa del grande successo che internet continua ad avere e che probabilmente avrà anche in futuro. Come ormai sappiamo, negli ultimi anni, con la crisi che ha attanagliato il mondo del lavoro tradizionale, è stato il web a dare nuove opportunità professionali, dando la possibilità soprattutto ai giovani laureati di lavorare online e trovare la propria collocazione nel mondo lavorativo. Quello che ci siamo limitati a fare questa volta è stato semplicemente curiosare tra i vari siti e social, soprattutto Linkedin, per carpire quali sono i ruoli più ricercati dalle grandi aziende che sono leader nei loro settori di appartenenza come Luxottica, Sky Bet, Randstad e tante altre. Ed allora proviamo a vedere insieme quali sono le figure professionali che vanno per la maggiore in questo momento. Continua a leggere

Autocarro per uso privato: guida per risparmiare sull’assicurazione

assicurazioneNel nostro Paese tra le molte polizze assicurative diffuse rientrano anche quale dedicate all’autocarro, formule assicurative spesso confuse con le più comuni RC auto ma sostanzialmente differenti in diversi aspetti. L’autocarro è un tipo di mezzo notoriamente conosciuto come veicolo di trasporto, ma che può essere usato anche per fini privati. Chiaramente, anche in quest’ultimo caso, l’autocarro per poter circolare liberamente deve essere opportunamente coperto da assicurazione. Con la seguente guida proveremo a dare alcune utili informazioni per poter risparmiare sulla polizza autocarro, consigli da seguire specie in un paese come l’Italia dove generalmente le assicurazioni sono molto costose e pesano come un macigno sui bilanci familiari. Continua a leggere

Lavorare nei casinò delle navi da crociera

16lavorare-casino-navi-da-crocieraIl business derivante dalle professioni che girano attorno all’orbita del cruising sta, specie nell’ultimo tempo, assumendo connotazioni importanti. Il più delle volte entrare nel mondo lavorativo all’interno di una nave da crociera e nei casinò da essa gestiti non è difficile come sembra. La figura che va per la maggiore è ovviamente quella dei croupier, diventata molto popolare grazie soprattutto alla nascita dei casinò online e ancor di più nei casinò live come raccontano siti che si occupano di questo settore come ad esempio Casino e Scommesse.

Opportunità e possibilità di lavoro su navi da crociera
Dal bar tender al bagnino al personale di bordo, senza dimenticare il croupier: queste sono le opportunità lavorative maggiori su una nave da crociera. Il più delle volte per tentare di inserirsi in tale mondo lavorativo, le compagnie maggiori di cruising (come la Royal Caribbean o la MSC) predispongono un apposito modulo sui personali siti Internet attraverso cui inviare la propria candidatura. Una delle professioni maggiormente remunerative è quella del croupier, la figura professionale che lavora in un casinò, in questo caso su una nave da crociera.
Aspetti lavorativi di un croupier su navi da crociera
Il croupier professionista è colui che presta la propria attività lavorativa per conto di un casinò, garantendo la correttezza ai tavoli e assicurandosi del giusto andamento del gioco sul quale si sta puntando. Spesso, i ritmi stressanti cui il croupier è sottoposto nei casinò su “terraferma” non sono dissimili per quelli locati su navi da crociera. Il croupier spesso lavora sette giorni su sette per tener conto dei numerosissimi clienti ospiti di una nave ma gode, in genere, di numerose pause tra cui è prevista la possibilità di scendere a visitare le città quando la nave attracca. Un aspetto positivo è il non dovere all’azienda spese di vitto e alloggio in quanto è tutto a carico della Compagnia ma, di sovente, vanno rispettati turni massacranti, di ben otto ore, con straordinari non sempre riconosciuti. Far fronte alle richieste più disparate dei giocatori richiede, inoltre, una congrua dose di pazienza anche perché il lavoratore del casinò si deve contemporaneamente assicurare del buon funzionamento del gioco in tutti i tavoli, con una supervisione che non può permettersi defezioni di sorta.
Guadagno e carriera casinò navi da crociera
Veniamo ora ad aspetti più pratici per i lavoratori dei casinò su navi da crociera.
Di norma, le compagnie maggiori di cruising, come Costa Crociere, assicurano uno stipendio minimo a chi presta lavoro nei propri casinò, che si aggira mediamente intorno agli 800-900 euro mensili. Il lavorare alacremente, facendo turni di notte e straordinari può anche far fruttare 3000-3500 euro su base mensile, non considerando le varie mance dei giocatori più generosi. Prestare il proprio lavoro nei casinò sulle navi da crociera appare quindi duro, faticoso ma allo stesso tempo può garantire ottimi introiti mensili, e senza neanche pagare spese di vitto e alloggio.

I lavori più richiesti in ambito digitale

In ambito digitale, il trend occupazionale ha visto una crescita negli ultimi anni del 27%, e si prevede che le professioni del futuro più ricercate saranno il SEO specialist, l’e-commerce manager, il link builder freelance, web marketing manager, visual designer ed il social media manager. Ma vediamo insieme quali sono le mansioni che caratterizzano queste professioni.

SEO specialist
Il SEO specialist, è colui che attraverso i contenuti o le keywords, ottimizza le pagine web per ottenere un migliore posizionamento nei risultati di ricerca, così da aumentare il traffico e la visibilità della pagina. Il Seo Specialist è un analista del mercato web e dei motori di ricerca, opera principalmente come freelance ed ha una buona conoscenza della scrittura e degli algoritmi di ricerca.

Link Builder
Il Link Builder, è anch’esso un professionista che nella stragrande maggioranza è freelance.  Lavora in stretto contatto con i SEO specialist e come riporta il sito linkbuilderitalia.it le sue mansioni sono principalmente quelle di acquisire link per i siti dei clienti attraverso le relazioni che ha con i webmasters. Ci sono poi alcuni link builder che oltre che ad occuparsi di inserire link in siti e blog si occupano anche della redazione dei contenuti SEO oriented che andranno pubblicati. L’obbiettivo, anche in questo caso, è quello di migliorare il posizionamento organico dei siti web.

E-commerce Manager
Con l’aumento del volume di vendite online, molte aziende ricercano un e- commerce manager che si occupi di gestire le vendite online. Il manager pianifica le strategie di vendita attraverso l’analisi del mercato online e del target a cui rivolgersi, gestisce i contenuti presenti sull’e-commerce e coordina le campagne pubblicitarie per ottenere visibilità. E’ responsabile del raggiungimento degli obiettivi di vendita online.

Web marketing manager
Il web marketing manager opera e pianifica strategie di business e di comunicazione per migliorare l’appeal di un’azienda sul web. Si occupa di creare campagne di promozione attraverso diversi strumenti (direct email, SEM, SEO) e monitora i tassi di conversione delle campagne.

Visual Designer
Il compito del Visual Designer è quello di trasformare i concetti ed i contenuti presenti sulle pagine web in immagini, realizza i loghi delle aziende e si occupa dell’impaginazione e dell’elaborazione grafica dei siti internet. Per diventare visual designer è necessario conoscere i principali software di grafica, e saper utilizzare le tecniche di elaborazione 3D per realizzare immagini statiche ed in movimento.

Social Media manager
I social network, sono una realtà in crescente aumento, che garantiscono alle aziende una maggiore visibilità sul web. Il compito del social media manager è quello di gestire le pagine social delle aziende. La sua prerogativa è quella di gestire la reputazione web dell’azienda, promuove i prodotti, risponde ai commenti ed alle richieste degli utenti, pubblica ed aggiorna il blog, inserisce nuovi contenuti e sviluppa relazioni sul web.

Corso Rspp: a cosa serve, quanto costa e quanto dura

Il corso RSPP è quello obbligatorio per il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, RSPP appunto. Rappresenta un valore aggiunto per l’azienda, in quanto garantisce la presenza di una figura professionale, dedicata alla prevenzione di eventuali incidenti e alla tutela dei dipendenti.

A cosa serve

Il ruolo di RSPP può essere ricoperta dal datore di lavoro o da un dipendente adeguatamente formati, ovviamente ogni azienda deve obbligatoriamente avere un RSPP di riferimento, sia esso interno o esterno all’azienda, per sovrintendere alle pratiche e procedure relative alla prevenzione degli incidenti e alla sicurezza.
Il corso RSPP serve per dotarsi delle qualificazioni necessarie a poter ricoprire questo ruolo sia come datore di lavoro (solo in particolari casi), sia come dipendente, sia come esperto esterno.

Quanto costa

Il prezzo del corso è soggetto ad una certa variabilità, generalmente il corso base (modulo A) si aggira intorno ai 500 euro, il corso di formazione specifica (modulo B) sui 350 e il corso gestionale-relazionale (modulo C) sempre sui 500.
Tutti questi prezzi sono relativi alla frequentazione del corso presso una delle strutture, presenti praticamente in ogni regione italiana, che eroghino questo servizio. Esiste generalmente anche la possibilità di frequentare almeno una parte della formazione in modalità e-learning, ovvero online, con una riduzione di prezzo anche sensibile.

Quanto dura

Come già detto precedentemente, non esiste un solo tipo di corso RSPP, ma ben tre diversi moduli. Il modulo A, quello relativo alla formazione generale di base, consta di 28 ore di lezione. Il modulo B è relativo alla formazione specifica per alcuni tipi di aziende o per il lavoro con alcune tipologie lavorative precise, quindi chiaramente la durata del corso varia in base all’esigenza del corsista, comunque si parla di un tempo compreso tra le 12 e le 68 ore. La formazione riguardante l’aspetto gestionale e relazionale, il modulo C, dura 24 ore.

Cosa regalare ai colleghi di lavoro

Snoblesse_Vogue_singola4Oggi come oggi, le aziende sono spesso come delle famiglie. Passando parecchio tempo a contatto con i colleghi, è del tutto naturale che si diventi amici e si comincino a condividere momenti ed esperienze al di fuori dell’ambiente lavorativo. In capo a qualche tempo, l’amicizia si consolida e ci si comincia a sostenere a vicenda in azienda come fuori.
Lavorare e collaborare, a questo punto, diventa più facile e una trasferta o un progetto in comune diventano un vero divertimento ed un’occasione per conoscersi meglio e condividere molti momenti insieme. Continua a leggere

Un nuovo modo di giocare: i casino live

Chi conosce il mondo dei casinò online da almeno qualche anno sa che è innovazione la parola d’ordine. Le più grandi aziende che operano in questo mercato, infatti, lanciano costantemente nuovi aggiornamenti più o meno interessanti. La novità che più di tutti negli ultimi anni ha probabilmente rivoluzionato questo mondo è stata l’introduzione dei casino online live. Per chi non lo sapesse si tratta di una versione davvero incredibile che permette a tutti gli appassionati di blackjack e roulette di poter giocar come se si fosse davvero all’interno di un casino terrestre. Continua a leggere

Sei senza lavoro? Perché non lavorare per un casino online?

In Italia il tasso di disoccupazione tra i giovani è un problema non da poco. Eppure, spesso, il lavoro c’è, ma i giovani preferiscono restare nei ranghi o non dare sfogo alla fantasia. Per fortuna ci sono dei giovani che non riuscendo a trovare lavoro quest’ultimo lo creano dal nulla ingegnandosi o meglio ancora mettendo a frutto le proprie idee grazie alla nascita di start up. Non tutti, ovviamente, hanno l’idea geniale e per questo è importante indirizzarsi in settori in cui la domanda di posti di lavoro da parte delle aziende è superiore all’offerta. Continua a leggere

Esame di stato di psicologia: qualche consiglio per coronare il proprio sogno

La facoltà di psicologia è sempre più gettonata, una facoltà scelta da tutti coloro che amano sondare il funzionamento della mente umana e che vogliono poter aiutare coloro che hanno un disagio da superare. Si tratta di un iter lungo e complesso che si conclude con una tesi di laurea e con un tirocinio professionale di 12 mesi. Alla fine di questo percorso è possibile sostenere l’esame di stato di psicologia, l’esame che permette, in caso di esito positivo, di iniziare finalmente la proficua carriera. Continua a leggere