Trovare lavoro all’estero, come trovarlo e quali sono le destinazioni a maggior richiesta

E’ il sogno di molti (se non di tutti): scappare all’estero, trovare lavoro e ricominciare una nuova vita. Lo è soprattutto di chi è in difficoltà lavorative ed è alla ricerca di una situazione professionale ed economica migliore. Ma come trovare all’estero? Di quali competenze si deve essere in possesso? E soprattutto quali sono le destinazioni e le professionalità maggiormente richieste?

Il modo più semplice per trovare lavoro all’estero dall’Italia è affidarsi ad alcuni siti internet specializzati. Sul web ci sono alcuni portali tra cui www.lavorareallestero.it e www.viviallestero.com, oppure basta indicare sui siti più comuni di offerte di lavoro come destinazione il Paese in cui si vorrebbe lavorare. Tuttavia il primo portale che consigliamo di consultare è la banca dati Eures che, dal 1994, è la prima banca comunitaria per l’occupazione. Esso svolge un compito molto importante: mettere in contatto domanda e offerta in tutti i paesi del Vecchio Continente. I siti sopra citati offrono anche informazioni sulle pratiche burocratiche da espletare – residenza, permesso di soggiorno, permesso di lavoro ecc. – indispensabili per lavorare all’estero. Le pratiche variano da Paese a Paese e, in alcuni casi, possono essere anche piuttosto complesse. Altri canali per trovare lavoro all’estero sono quelli istituzionali: sul sito del Ministero degli Esteri sono segnalati bandi di concorso per accedere a borse di studio o di lavoro.

Paese che vai offerta che trovi. Questo è pacifico. Tuttavia è possibile individuare i profili più richiesti per lavorare all’estero: il podio delle professionalità è dominato dal settore terziario visto che i servizi, il marketing, l’import-export e la formazione assorbono circa il 30% delle richieste. Minori sono le offerte per esperti di informatica, tecnologie, ingegneria, vendita e management mentre “si difende” il settore del turismo. L’Italia è da sempre riconosciuta come la culla dell’arte e la patria della buona cucina e dell’alta moda: il made in Italy è il nostro orgoglio e quindi, soprattutto nei periodi estivi, fioccano le offerte per lavorare nell’ampio e variegato mondo del turismo.

I Paesi esteri dove è più facile trovare lavoro sono l’Inghilterra, la Germania, la Francia, l’Australia e il Canada. Agevolazioni sono previste nel caso di questi ultimi due Stati: in Canada ad esempio – dove c’è una grande comunità di italiani – c’è la possibilità di stipulare contratti di lavoro per gli under35 con un permesso semestrale di vacanza-lavoro. Infine c’è da sottolineare l’importanza della conoscenza almeno della lingua inglese. La redazione di un curriculum vitae e di una lettera di presentazione in inglese è il primo passo da intraprendere nel percorso di ricerca di lavoro all’estero.

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