Trovare lavoro oggi. Metodi e tecniche per trovare un impiego

Trovare lavoro oggi non è certamente facile. Può esso stesso considerarsi un “lavoro”. Può infatti essere faticoso, stancante o frustrante ma è bene sapere che con caparbietà e costanza il risultato si otterrà. Prima di entrare nel dettaglio, è bene sapere che illustri sociologi ritengono che per trovare lavoro è necessaria una profonda autoanalisi: bisogna capire cosa si vuol fare nella vita, quali sono i propri desideri cosa si è disposti a fare e a quali patti scendere pur di lavorare. A tutto questo bisogna aggiungere uno studio del mercato del lavoro: capire come esso muta significa individuare più facilmente quali sono i posti di lavoro vacanti, le aziende che hanno necessità di assumere e le attività che si possono intraprendere in proprio.

Ecco quindi qualche suggerimento sui metodi e le tecniche da utilizzare per trovare un impiego e realizzarsi professionalmente nella vita.

  1. Redigere un Curriculum Vitae. Il CV è il proprio biglietto da visita: è importante quindi che esso sia compilato in maniera dettagliata, scritto in modo impeccabile e che riporti tutte le informazioni sulle proprie esperienze di studio e di lavoro. Nessun particolare deve essere omesso e bisogna far risaltare le esperienze e le competenze che sono più affini alla tipologia di lavoro che si sta cercando. In rete vi sono numerosi modelli di CV ed è consigliabile utilizzare lo standard europeo
  2. Preparare la lettera di presentazione. Anche la lettera di presentazione ha la sua importanza. Accompagna il CV e sottolinea l’importanza di alcuni suoi punti. Non deve essere particolarmente lunga né troppo mielosa ma sostenere con decisione la propria posizione e le proprie competenze.
  3. Spedire i CV o chiedere un “aiutino”? Anche inviare i curricula – via mail o tramite posta – necessita di uno studio preciso così da non disperdere le forze inutilmente. Bisogna quindi scegliere con attenzione le aziende da contattare, valutare il loro settore e capire se le proprie competenze possono essere loro utili. Tuttavia secondo molti studiosi, oggi conta in egual misura chiedere ad amici, ex colleghi e parenti. La possibilità di successo è maggiore rispetto all’invio alla cieca di CV.
  4. Dove cercare. I canali per trovare lavoro sono molteplici: si va dalla Gazzetta Ufficiale nel caso di concorsi pubblici ai siti internet, dai centri per l’impiego fino alle agenzie di lavoro che di fatto sostituiscono i vecchi “collocamenti”. Negli ultimi anni chi è alla ricerca di un lavoro dipendente privato dovrà utilizzare le agenzie per il lavoro, mentre coloro che vogliono metter su una professione privata potranno far riferimento alle Amministrazioni Pubbliche per verificare la possibilità di accedere a bandi di finanziamento. Infine vi sono anche numerose scuole di formazione e corsi di perfezionamento che aumentano la professionalità e le competenze.
  5. Autostima e preparazione. Queste sono due componenti fondamentali sia nella ricerca del lavoro che al momento di un colloquio: bisogna infondere fiducia in un potenziale capo e ciò lo si può fare soltanto se si ha fiducia in se stessi. Inoltre è necessario continuare a formarsi e studiare: la preparazione viene valutata positivamente così come il “darsi da fare”, anche se le condizioni circostanti sono difficoltose.

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